13 marzo 2012

Sei gay?

Studi psicologia? Sei gay!
Sei laureato in psicologia, ma vorresti fare la ballerina? Chè te lo devo anche dire? Sei gay!
Ti piace Lady Gaga? Sei gay!
Ascolti ancora Britney Spears? Sei démodé.... e gay!
Non ascolti nè Britney nè Lady Gaga, ma conosci il termine "démodé"? Sei gay!
Leggi Blondissime? Non è sicuro che tu sia gay, ma sicuramente hai buon gusto!



Alfred Kinsey nel lontano 1940 realizzò il primo studio scientifico sui comportamenti sessuali degli esseri umani. Ricerche che portarono alla pubblicazione di ben due libri che sconvolsero e scossero tutta l'america.
Il primo: Il comportamento sessuale dell'uomo. Più di 500 pagine di informazioni! Panico, incredulità e terrore, ma come? Non bastava il detto El cazo le'l cazo el buso no ga oci* per dire tutto ciò che si poteva dire sull'argomento?
Il secondo: Il comportamento sessuale delle donne. In questo caso rimasero tutti di sasso nello scoprire che le donne potessero desiderare altro oltre a pulire, cucinare e procreare.

Grazie a queste ricerche Kinsey scoprì che il comportamento e le preferenze sessuali delle persone non possono essere considerati come dei compartimenti stagni e immutabili, ma anzi, variano da persona a persona e spesso in circostanze particolari variano pure in uno stesso individuo.
Alcuni esempi: un anno in missione militare senza una figa manco a disegnarla? Ecco che la pugnetta fifty-fifty viene rivalutata ed in certi casi anche il culo del compagno di branda che improvvisamente non sembra più così peloso. E vaffanculo alla Santa Virilità!
Oppure il classico dei classici: lei che dopo la centesima badilata in faccia presa da un uomo affoga il dispiacere tra le tette (ma non solo) della sua migliore amica, sfigata quanto lei sul fronte uomini.




Ma vabbeh, si sà che le donne sono tutte un poco lesbiche. Peccato che gli uomini non vogliano ammettere di essere tutti un poco froci. Proprio come sostiene Kinsey, ritornando a bomba, che elaborò La Scala dell'omosessualità e dell'eterossesualità. E non sto parlando di due differenti ingressi negli uffici pubblici, pirla! Ma di una scala da 0 a 6 dove 0 è il non plus ultra della mascolinità cioè roba che ti stura i lavandini con la forza del risucchio e il sapone è come la kriptonite per superman. O la quinta essenza della femminilità, del tipo che quando lei scoreggia in realtà vaporizza dello chanel n°5 e i tacchi se li è fatti impiantare direttamente nei talloni. Mentre al 6 ci stanno le fighe mancate, le finocchie sfrante o le camioniste e le orsette coi tasconi. In mezzo una serie di sfumature, di situzioni variabili e personalità possibiliste con al centro, cioè al numero 3, i Bisessuali, i Leocorni ed altri animali mitologici.
Può anche capitare che in un periodo uno sia un 2 e poi dopo un anno diventi un 4 per poi tornare un 2. Oppure che da uno 0 si passi improvvisamente ad un 6.


Al di là delle mie cazzate la scala è vera e anche le ricerche fatte da Kinsey sono vere ed hanno affrontato per la prima volta il sesso in modo scientifico e privo di moralismi e tabu fornendo un sacco di informazioni utili per la reale comprensione dei comportamenti sessuali e della vita sessuale delle persone. Oggi verrebbe voglia di fare l'opposto, perchè il sesso, da argomento di studio, analisi e confronto è diventato semplice materiale da pettegolezzo. A proposito! Avrà finito Vuze di scaricare quel pornazzo?


*Il cazzo è il cazzo e il buco non ha occhi

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